lunedì, aprile 10, 2023

Bisket Jatra Festival arriva con capodanno

Il 10 Aprile è iniziato il festival di Bisket Jatra nella città di Bhaktapur 

Questo festival risale al tempo dei Lichchhavi e viene celebrato soprattutto a Bhaktapur per la durata di circa 9 giorni e storicamente si svolge nel periodo che segna la fine e l’inizio del nuovo anno Nepalese. Il Festival celebra anche Basanta, l'arrivo della primavera. Come tutte le feste e come tutti i luoghi in Nepal è legato alla storia e a delle leggende che stanno a simboleggiare sempre la vittoria del bene sul male e la prosperità per il luogo dove è celebrata. 

E' uno dei più grandi rituali che si tengono a Bhaktapur, e vienne chiamato anche Chyacha Gunhuya Jatra, che vuol dire festa di otto notti e nove giorni.

Il primo giorno del jatra, cioè cinque giorni prima dell'inizio del nuovo anno nepalese è chiamato Ratha-yatra.

I rath sono la simbolizzazione nepalese dei carri. E i carri coronati dal signore Bhairab del tempio di Bhairavanath, e dalla dea Bhadra kali, sua compagna, patrono di Bhaktapur e vengono trascinati a forza per le strade della città segnando l'inizio del jatra.

L'inizio del festival è conosciuto anche con il nome di Kohanbijyayegu o Dyo Kohan Vijakegu nella lingua newari, che significa discendente o venire giù, questo perché si crede che le divinità scendano sulla terra lasciando il loro troni celesti. Le effigie di Bhairab e Bhadrakali vengono poste sui rispettivi carri. La festa inizia quando un uomo che impugna la spada reale, simbolo del re, si siede sul carro di Bhairab o detto anche Bhairava. Poi il carro, con un tiro alla fune guidato dai fedeli, viene conteso in una direzione o in quella opposta dalle due fazioni della città. Il tiro alla fune determina in quale metà della città andrà per prima il carro. Si ritiene che la presenza del carro rappresenti un Darsana, una manifestazione o “mostrarsi” della divinità Bhairab a quella metà della città. Per cui gli uomini della metà inferiore della città cercano di tirare il carro fuori dalla piazza di Taumadhi dentro e lungo la via Bazaar a sud e poi a ovest fino al Tekhaco twa. Le persone della città alta invece cercano di tirarlo fuori dalla piazza lungo la via Bazaar a nord e ad est nella loro metà della città fino a piazza Dattatreya. Questa lotta del tiro alla fune è la parte più pericolosa dell' evento che ha reso questa festa una delle feste più pericolose al mondo.

I cittadini di Bhaktapur credono che la metà della città che si conquisterà i carri avrà prosperità e fortuna.

Il Giorni seguenti, 11 e 12 Aprile, sono detti Sunyadin e Skyakotyako, sono giorni di preghiere e sacrifici. Nel secondo giorno si fa una puja, nel terzo giorno invece c'è un sacrificio. Il giorno è detto Syakotyako, il che significa che si possono sacrificare degli animali, e dove la tradizione vorrebbe che un grosso bufalo venisse sacrificato nella casa del Dio Bhairab di Lakaulachhen tole.
La processione continua con le effigi delle divinità induiste che si crede scendano in città dai loro troni celesti. 

il 4° giorno, il 13 Aprile, è dedicato alla Puja di Gokarnath Taladamfo (Pottery Square), tra l'altro questo giorno è l’ultimo giorno dell’anno Nepalese secondo il calendario Vikram Sambat. La mattina presto viene eretto un palo alto 25 metri detto lingo, il Lyo Sin Dyo, su una base di pietra a Pottery Square e la sera ne viene eretto un altro a Khalna tole conosciuta tra i locali come Yosinkhel, che ha l’effige di Indra, divinità vedica, il guerriero che ha ucciso il serpente Vrtra, il costrittore. Oggi inizia anche il Jatra per la dea Dumaju

Il 5° giorno, il 14 Aprile è il Navavarsha, il primo giorno dell’anno nepalese. Con la cerimonia del Lingo Jatra viene tirato giù il Lyo Sin Dyo il palo di Yosinkhel, che era stato eretto il giorno precedente e che sta a simboleggiare la caduta del male di fronte al bene. 

La deposizione del palo sacro è nota anche come Satruhanta jatra, che significa la festa dell'uccisione del nemico. È opinione comune che chiunque assista alla caduta del palo assisterà anche alla "caduta" simbolica dei suoi nemici.

Dopo la caduta del Lingo si formerà una fila di devoti in attesa del loro turno per pregare a Lashin Khel, dove l'ipnotizzante musica delle comunità Newari catturerà l'energia positiva dentro di te. Lo stesso giorno vengono tirati giù anche i carri di Bhairab, Bhadra kali e Dumaju.

Questa rappresentazione ricorda la leggenda di epoca Malla che narra che il re era costretto a trovare continuamente un nuovo marito per la figlia principessa, in quanto ogni volta, dopo la prima notte di matrimonio, la sposa lo trovava morto. 

Accadde che il figlio di una anziana donna fosse stato scelto come sposo e la madre, preoccupata per le sorti del figlio chiese consiglio a una anziana signora, che suggerì al figlio di non addormentarsi durante la notte. Fu così che lo sposo restò sveglio e nella notte vide uscire dei fili rossi dalle narici della principessa, che si tramutarono in pericolosi serpenti costrittori. Prima che questi diventassero grandi, lui li uccise tagliandoli a metà, spezzando il corso di questi funesti eventi, portando finalmente gioia e prosperità alla città dando finalmente inizio a una stirpe di vincitori. Questo evento è simboleggiato dall’abbattimento del palo di 25 metri addobbato con dei nastri rossi che simboleggiano i serpenti. Si seppe poi che l’anziana donna consigliera, altri non fosse che Badrakhali, la consorte di Bhairab.
Fu così che da allora si iniziò a celebrare il Bisket Jatra, che prende il nome da una translitterazione di bisya jatra, dove "bi" si riferisce a un serpente gigante e "sya" significa uccidere.

I re Malla poi hanno accresciuto l'importanza del Bisket jatra aggiungendo dei carri in onore di Bhairab e Badra Kali e altri eventi che celebrano Mahalaxmi e Mahakali nel 6° giorno del jatra, in cui c’è poi un incontro/scontro tra i carri di Bhairab e Bhadrakali vicino a Taumadhi Tole, che sta a simboleggiare l’unione tra il maschile e il femminile che genererà fertilità per il nuovo anno.

Inoltre nel 6° giorno, il 15 aprile a Thimi, un villaggio a 10 minuti da Bhaktapur,  si celebrano altre due feste che fanno sempre parte del Bisket Jatra, il Balkumari Jatra/Sindoor Jatra e il Bode Jatra. Anch’esse due processioni. Mentre a Bhaktapur verranno portati in festa i carri di Mahalaxmi e Mahakali

Il 7° giorno, il 16 aprile,  del festival si celebrano il Brahmayani e il Maheshwari jatra. Insieme a questo, Bhaktapur adora tutte le divinità locali e ne decora i templi.

Successivamente nell'8° giorno, Dyo Sogan Biyegu, il 17 Aprile vengono mostrati pubblicamente i dipinti e le effigi delle divinità. Anche la gente del posto le espone fuori dalle loro case.

L'ultimo 9° giorno è l'ultimo giorno di festa, il 18 Aprile, tutte le divinità vengono ricollocate al loro posto nei loro templi, inclusi Bhairab e Bhadrakali. Mentre il Lyo Sin Dyo eretto a pottery square viene deposto per stabilire la fine della jatra.

All photos: AMIT MACHAMASI