Nepal info


Come arrivare in Nepal? Ecco le info sui voli
Le linee aeree più gettonate dall'Italia sono:
- Ethiad Airways http://www.etihad.com/it-it/ che vola da Milano e Roma su Kathmandu via Abu Dhabi. Ad esempio da Milano MXP effettua due voli a settimana su KTM il martedì e il sabato con tre ritorni a settimana da KTM a MXP il giovedì, il sabato e la domenica con costi che si aggirano intorno agli 800 euro. Da Roma FCO vola tutti i giorni su Kathmandu KTM, sempre via Abu Dhabi e torna cinque volte a settimana il lunedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì e la domenica con costi più o meno simili.
- Qatar Airways www.qatarairways.com/global/en/homepage.html che vola da Milano e Roma tutti i giorni via Doha e che costa sui 700 euro.
Queste due compagnie qualità/prezzo sono per ora imbattibili anche perché fanno uno scalo soltanto e le ore di viaggio, scalo incluso, sono accettabili.
- Oman Air altra compagnia della penisola araba vola da Milano e Roma con prezzi sui 700 euro http://www.omanair.com/en/
- Air India opera sia da Malpensa sia da Fiumicino comodi voli su Kathmandu via Delhi http://www.airindia.it/
Ovviamente anche altre europee permettono di raggiungere Kathmandu (Lufthansa, Austrian, British) facendoci fermare però a New Delhi in India e quindi facendoci fare due scali, uno nella città europea e uno in India da dove dovremo prendere un’altra linea aerea per raggiungere Katmnandu, cose che allungano un po’ i tempi di viaggio.
- I voli interni utilizzati nel paese dai turisti sono principalmente verso Pokhara e Lukla e sono operati da varie compagnie tra cui la Buddha Air http://www.buddhaair.com/home.php , la Yeti Airlines http://yetiairlines.com/yeti/index.php , Sita Air http://www.sitaair.com.np/  e Tara http://www.taraair.com/
E’ carino da vedere questo filmato sul piccolo aeroporto di Lukla:
Inoltre ci sono dei voli turistici che durano circa un’ora e che permettono di sorvolare l’Everest. Questi voli sono operati principalmente dalla Buddha air e dalla Yeti Airlines.
dove si fa e quanto costa il visto per il Nepal?
Le tariffe dei visti sono in vigore dal 16 luglio 2008 e le info le trovate sul sito www.immi.gov.np
I visti di ingesso per turismo si possono prendere negli uffici immigrazione e nei seguenti punti di frontiera:
Tribhuvan International Airport (Kathmandu)
Kakarvitta, jhapa (eastern nepal)
Birganj, Parsa (central nepal)
Kodari, Sindhupalchowk (confine nord col tibet)
Belhiya, Bhairahawa (Rupandhei, western nepal)
Jamuna, Nepalgunj (Banke, mid western nepal)
Mohana, Dhagadhi (Kailali, Far wester nepal)
Gaddhachauki, Mahendranagar (kanchanpur far western nepal
I costi sono:
per 15 giorni 25$
per 30 giorni 40$
per 90 giorni 100$
Estensioni del visto per altri 15 giorni e non più 30$ per più di 15 giorni 2$ al giorno.
Il visto può essere esteso al massimo per 150 giorni durante l'anno
I cittadini SAARC possono avere il visto gratis fino a 30 giorni e i cittadini indiani non necessitano di visto.
Il visto di transito per un giorno può essere ottenuto nei punti di frontiera, previa presentazione di biglietto aereo di partenza dall'aeroporto Tribhuvan, pagando 5$
l visa form si può compilare in internet http://www.online.nepalimmigration.gov.np/

Che clima c’è in Nepal? E quando andare?
Il Nepal è uno stato incastonato tra Tibet e India il cui territorio scende dalle altitudini massime della terra, coi suoi giganti himalayani oltre gli 8.000 metri, fino alle basse pianure del Terai che sono a malapena un centinaio di metri sul livello del mare. Questo ci potrebbe far intuire che le temperature che ci troviamo sono ben variegate. Nonostante tutto invece il Nepal è uno stato che ha in generale un clima mite.
Il Nepal ha fondamentalmente due stagioni: la stagione dei monsoni e la stagione secca.
La stagione monsonica inizia a fine maggio inizio giugno e finisce a fine settembre inizio di ottobre. Le piogge sono più battenti nel Terai, la fascia a Sud del paese, dove vi è un clima caldo e umido. Nella Valle di Kathmandu invece le piogge sono spesso intermittenti e non è strano trovare una settimana di sole anche in luglio o agosto, anche se minacciata da grosse e basse nubi plumbee che girano attorno nel cielo. La temperatura comunque è calda ma gradevole. In questa stagione non è consigliato mettersi a fare un trekking perché il più delle volte può rivelarsi pesante camminare tra il fango e anche perché in questi mesi di solito le montagne non sono visibili perché le nubi basse ne coprono le alte vette. E’ bello invece dedicarsi alle visite culturali delle antiche capitali e dei villaggi che sono circondati dal verde acceso delle risaie punteggiate dai colori sgargianti dei saree delle donne. L’unica regione che è secca anche in periodo monsonico è il Mustang. Il piccolo regno tra le montagne. Qui ci si può anche cimentare in un trekking senza bagnarsi anche nei mesi estivi.
La stagione secca inizia a ottobre e finisce a maggio. Le temperature più basse sono tra fine dicembre e febbraio incluso. Tenete conto che comunque nella Valle di Kathmandu, anche se è a una quota tra i 1.300 e i 1.400 metri, di notte si va raramente sotto lo zero e praticamente non nevica mai. E’ successo qualche anno fa ed è stato un evento di portata nazionale visto che a Kathmandu non nevicava da più di 60 anni. Quindi tutto sommato i nepalesi della Valle godono di un inverno con ottime temperature rispetto al nostro. A me è successo di stare a mezze maniche in capitale durante il mese di dicembre.
In alta montagna invece il termometro scende ben volentieri e bisogna coprirsi con un buon piumino e attrezzarsi ad affrontare notevoli escursioni termiche nel corso della stessa giornata.
Durante la stagione secca però da aprile a maggio si registrano le temperature più alte in assoluto e l’afa è davvero tanta ovunque. In questi due mesi solitamente si fanno la maggior parte delle grandi spedizioni di ascesa agli 8.000, proprio perché sono i mesi più secchi e caldi. In Terai si boccheggia e il caldo è davvero fastidioso. La fascia a sud del paese al confine con l’India è la zona che ha le temperature più alte in ogni stagione.
Questa fascia di terra che è per lo più pianeggiante ha un clima tropicale molto simile a quello che si trova in India mentre invece la valle ha un clima mite d’inverno con un caldo più che sopportabile d’estate. Insomma un piccolo paradiso.
I mesi migliori per visitare il Nepal sono ottobre e novembre, quando il monsone è finito, il cielo è terso, le temperature sono miti e le montagne si vedono a perdita d’occhio. In questi mesi le rotte dei trekking sono molto battute, soprattutto quelle che partono da Pokhara verso la regione dell’Annapurna. I colori dominanti sono l’ocra e i marroni della terra dove è appena stato colto il riso e il bianco delle cime dell’Himalaya che finalmente si fanno vedere. Questi mesi sono comunque ottimi anche per recarsi a sud nel Terai per visitare i parchi e le riserve naturali delle grandi pianure, dove finalmente non c’è così caldo e il sole è più che sopportabile. Resta inteso che è comunque un paese che può essere visitato tutto l’anno.
Qui il sito ufficiale per la meteorologia in Nepal
http://www.mfd.gov.np/
qui un sito meteo internazionale che da le previsioni su Kathmandu
www.wunderground.com/global/stations/44454.html

Una volta arrivati...quanto costa girare e visitare il Nepal? Quanto vale la Rupia Nepalese?
Facciamo il punto sulle rupie nepalesi (NPR) e sui costi delle attrazioni in Nepal.
Per controllare in tempo reale i tassi di cambio vi consiglio questo link dal sito www.xe.com http://www.xe.com/currencyconverter/convert/?Amount=1&From=EUR&To=NPR&image.x=49&image.y=14
All’interno  dell’aeroporto Tribhuvan di Kathmandu è disponibile un servizio taxi prepagato che costa sulle 900 rupie per andare in centro città.
Una corsa in taxi da Kathmandu a Bhaktapur costa sulle 1000 rupie.
Affittare un auto con autista per girare in valle per una giornata lavorativa costa a partire da 4000 rupie.
Da Kathmandu a Pokhara con il bus Green Line sono 20 USD a tratta
Una guida certificata e autorizzata costa in media 3500 rupie al giorno, se invece la volete parlante italiano e molto preparata può arrivare a costare fino a 4000 rupie.
Una guida trekking certificata e autorizzata costa un minimo di 2000 rupie al giorno e un portatore minimo  1500. Se volete una guida trekking che parla italiano non la pagherete meno di 4500 rupie al giorno.
La Tourist Card per accedere al centro storico di Kathmandu Durbar Square costa 750 rupie.
La Tourist Card per accedere all’interno della città di Bhaktapur costa 1500 rupie.
La Tourist Card per entrare nella Durbar Square di Patan costa 750 rupie, per il templi il museo spenderete altre 1000 rupie per gli ingressi
L’ingresso a Pashupatinath costa 1000 rupie
Swayanbunath 200 rupie
Bouddhanath 150 rupie
Panauti 300 rupie
Gokarna Mahadev 100 rupie
Changu Narayan 100 rupie e il museo 300
Kokhna 50
ManaKanama cable car 25 USD
Mountain Museo a Pokhara 350 rupie
Lumbini 200 rupie

TIMS e TREKKING PERMITS
Tutti i trekkers stranieri devono ottenere la Trekkers Information Management System (TIMS) card prima di partire per le loro escursioni.
Il Nepal Tourism Board (NTB) e il Trekking Agents Association of Nepal (TAAN) hanno firmato un memorandum di regolamentazione su questo il 18 marzo 2010.
Secondo le direttive i turisti che intendono fare un trekking usando i servizi delle agenzie di trekking autorizzate dovranno pagare 10 $ per la TIMS card. Allo stesso modo i trekkers che intendono intraprendere il viaggio individualmente dovranno pagare 20 $ per la loro trekking route.
Il costo dell’ACAP, Annapurna Conservation Area Permit, necessario principalmente per il trek a Poon Hill, per il Circolo Annapurna, per il Santuario (Annapurna Base Camp) e per il Mustang è di 2000 rupie
Il Costo del Sagarmatha National Park Entry Permit, necessario per i trekking nellle ialli adiacenti all’Everest è di 3000 rupie
Il costo del trekking permit per l’Upper Dolpo è di 500USD per 10 giorni e di 50 USD al giorno per i giorni in più
Il costo del trekking permit per il Lower Dolpo è di 10 USD
Il costo del trekking permit per l’Upper Mustang è di 500USD per 10 giorni e di 50 USD al giorno per i giorni in più.
Il costo del trekking permit per il Manaslu è di 70USD per 7 giorni e di 10 USd al giorno per i giorni successivi (da settembre a novembre) e di 50Usd per 7 giorni e di 7 UAD al giorno per i giorni successivi (da dicembre a agosto)
Il costo del trekking permit per l’area del Mugu per 7 giorni è di 90USd e di 15USD al giorno per i giorni in più.
Il costo del trekking permit per la Valle di Naar Phu è di 90USD per una settimana da settembre a novembre, nel resto dell’anno 75USD
Il trekking permit per il distretto di Humla (Simikot e Yari) è di 50 USD per 7 giorni e 7USD al giorno per i giorni successivi
Il trekking permit per Taplejung a Kanchenjunga area è di 10 USD
dove alloggiare?
- Gli hotel in capitale sono per tutti i gusti e potete trovare lussuosi 5* ma anche piacevoli guest house https://www.tripadvisor.it/Hotels-g293889-Nepal-Hotels.html
- Io sono una grande fan di Bhaktapur, molto più tranquilla della caotica capitale che è comunque raggiungibile con un bus o una corsa in taxi essendo a soli 11 km di distanza dal centro di Kathmandu. A Bhaktapur trovate piacevoli sistemazioni e sarete catapultati proprio nel vecchio Nepal, quasi com’era una volta https://www.tripadvisor.it/Hotels-g424934-Bhaktapur_Kathmandu_Valley_Bagmati_Zone_Central_Region-Hotels.html
- Pokhara è il punto di partenza per belle escursioni e trekking tra cui i più gettonati sono sull’Annapurna Range. La città in se non è una gran bellezza ma lo scenario che la circonda vi toglierà il fiato. Anche qui ci sono lussuosi hotel e piccole guest house https://www.tripadvisor.it/Hotels-g293891-Pokhara_Gandaki_Zone_Western_Region-Hotels.html
- Pokhara è anche tappa di passaggio per chi raggiunge il parco naturale di Chitwan nella regione del Terai al confine con l’India dove si può fare un bel safari tra rinoceronti, tigri e scenari splendidi nella giungla. Anche qui ci sono dei bei lodge dove passare la notte alcuni dei quali sono all’interno del parco https://www.tripadvisor.it/Hotels-g293892-Chitwan_National_Park_Chitwan_District_Narayani_Zone_Central_Region-Hotels.html
Queste sono le mete principali toccate per più di un giorno durante le vacanze in Nepal dalla maggior parte dei viaggiatori. Ma ce ne sono molte altre ovviamente dove magari ci si passa solo una nottata.
Che si mangia in Nepal? e dove?
I ristoranti in Nepal sono davvero tanti, per tutte le tasche e gusti andando dal tipico, esotico, costoso ristorante newari con tanto di danze e spettacoli durante la cena alla steak house in stile americano, dalla german bakery alla pizzeria italiana, dal ristorante indiano dove abbuffarsi di pollo tandoori e cheese naan al ristorante che serve cucina occidentale. Date un’occhiata al link su Tripadvisor www.tripadvisor.it/Restaurants-g293889-Nepal.html
Non trascurate una tappa in un ristorante dove servono cucina tibetana perché i momo, ravioloni di verdura o di carne saporitissimi cotti a vapore o alla piastra, sono imperdibili.
Io vi consiglio di provare anche i piccoli ristorantini frequentati dai nepalesi dove potete mangiare le loro portate tipiche servite sul Thali, il piatto di latta tradizionale. In questi posti solitamente servono il piatto tradizionale che è il Dhal Bhat, riso e lenticchie scure in un sughetto piccantissimo ma delizioso. Spesso è accompagnato anche da patate in umido al curry, verdure miste col chilly (fagiolini, cavolfiore, pomodori e verdure verdi a foglia larga che loro chiamano sagh), e per far festa montone in umido (una delizia!). Di solito danno degli spuntini a base di nervetti fritti e ciccioli di grasso di montone serviti col riso battuto e salsine piccanti.
Da provare assolutamente lo yogurt naturale di Bhaktapur, lo Jujudhau (king curd), che è il più buono che io ho mai mangiato in vita mia.
Date comunque un'occhiata a questo sito per le pietanze della cucina che si consuma in Nepal: